domenica 9 dicembre 2007

Ossigeno agli Stati Generali della Sinistra

A seguito della nostra partecipazione all'Assemblea delle Sinistre e degli Ecologisti, ecco ciò che Ossigeno Onlus sostiene rivolgendosi all'Arcobaleno. Ossigeno è un'associazione nata perchè sentivamo che in questo paese c'è bisogno di far respirare i diritti per non morire! Siamo qui perchè abbiamo una speranza, che finalmente in Italia ritorni una forza politica, salda e autorevole, che possa rappresentare la nostra voglia di giustizia contro ogni discriminazione per uguaglianza, pluralità e laicità. Siamo stanchi e stanche delle discussioni da salotto, del politichese. Siamo stanchi di menzogne e di ipocrisie. Non vogliamo agonizzare schiacciati sotto questa cappa dura come il cemento. Abbiamo bisogno di un soggeto politico che ci liberi dall' imposizione culturale e dal falsamente religioso, per spezzare le catene che ci opprimono. Dobbiamo dare voce alle donne delle classi popolari che vivono una vita insostenibile e che stanno perdendo i loro diritti, soprattutto se immigrate. La liberazione delle donne non sarà possibile senza una rivoluzione culturale, dove l'uguaglianza e gli strumanti che ci saranno dati per raggiungerla rappresenteranno il motore, il cuore del progetto di società nuova che sognamo. Questa è la posta in gioco. Volete un partito nuovo, una confederazione; a noi interessano i contenuti, come si ravviva l'agire democratico, come si da diritti a ognuno e ognuna, come si da diritto di scegliere come vivere. E' necessaria la partecipazione di tutti, oltre le specificità, la disuguaglianza e la discriminazione, non sono tare genetiche. Dobbiamo trasmettere alle nuove generazioni gli strumenti della democrazia per costruire insieme, nei territori, nelle città, i cordoni fondamentali per vivere nel rispetto dalla laicità, del pluralismo e dell'uguaglianza. Dobbiamo essere orgogliosi del nostro arcobaleno perchè è il sombolo della lotta per il rispetto della minoranza LGBT e il vessillo della pace. Senza pace e senza rispetto dei diritti delle minoranze e dei popoli non c'è sviluppo e non c'è giustizia sociale.

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