sabato 29 marzo 2008

Rinviato a Giudizio Roberto Spaccino

Roberto Spaccino è stato rinviato a giudizio per l'omicidio della moglie, Barbara Cicioni, uccisa il 24 maggio scorso nella villetta dove i coniugi vivevano, a Compignano, in provincia di Perugia. La decisione del G.u.p., Paolo Micheli è arrivata dopo oltre tre ore di Camera di Consiglio ed ha accolto tutti i capi d'accusa pendenti sull'imputato (Omicidio Aggravato; maltrattamenti nei confronti della moglie; maltrattamenti dei propri figli minori con violenza psicologica; simulazione di reato; procurato aborto) tranne il reato di calunnia. Presenti in aula tutte le parti civili tra cui i genitori della vittima, Paolo Cicioni e Simonetta Pangallo. A rappresentare l'Associazione Ossigeno in aula l'Avv. Elena Bistocchi e il Dott. Pierluigi Corea. L'apertura del dibattimento e' stata fissata per il 19 giugno prossimo.
Dott. Pierluigi Corea

venerdì 21 marzo 2008

CONSIGLIO COMUNALE APERTO SULLA LEGGE N. 194/1978

Il 26 Marzo 2008, a Perugia, si terrà il Consiglio Camunale aperto sulla legge 194/78 e la sua applicazione nel territorio. Una legge importante come la 194 sull'interruzione volontaria di gravidanza non può essere messa in discussione, essa costituisce una pietra miliare nel percorso di affermazione dei diritti e autodeterminazione delle donne e non possono essere accettati tentativi di ingerenza da parte di nessuno.

Queste in sintesi le richieste che presenteremo al Consiglio Comunale di Perugia:
1) Valorizzazione del ruolo socio-sanitario dei consultori familiari 2) Nessuna ingerenza sulla libertà di scelta della donna
3) Un’osservatorio organizzato dalla Presidenza del Consiglio Comunale che preveda la partecipazione paritaria di istituzioni ed associazioni sulle attività dei consultori. 4) La valorizzazione dell’operato dei medici non obiettori all’interno dell’Azienda Sanitaria. 5) L’obbligo per l’Azienda Sanitaria Locale di garantire il servizio di I.V.G. attraverso personale qualificato e numericamente adeguato alle necessità regionali. 6) Istituzione di una voce di Bilancio specifica per i Consultori. 7) Riconoscimento e tutela del diritto alla privacy della donna che intende procedere all’I.V.G. Vista la rilevanza del tema in discussione e le possibili ripercussioni sull’autodeterminazione della donna l’Associazione Ossigeno Onlus invita ad una partecipazione attiva e numerosa per difendere i principi cardine della 194 e per la sua reale attuazione.

martedì 18 marzo 2008

OSSIGENO SI COSTITUISCE PARTE CIVILE NEL PROCEDIMENTO PENALE PER L'OMICIDIO DI BARBARA CICIONI

Oggi, 18 marzo 2008, davanti al G.I.P. Dott. Micheli, si è tenuta a Perugia l'Udienza Preliminare del procedimento penale a carico di Roberto Spaccino per l'omicidio della moglie Barbara Cicioni. Secondo il quadro accusatorio delineato dal PM Dott.ssa Antonella Duchini e supportato dai riscontri investigativi ad aver procurato la morte della donna all'ottavo mese di gravidanza, spinto da futili motivi, fu il marito. Si prospetta, così, un contesto di violenza e maltrattamenti familiari perpetrati nei confronti della vittima durante la vita matrimoniale e sfociati nell'ultimo terribile atto: l'omicidio.
L'associazione Ossigeno Onlus, nella persona della sua Presidentessa e legale rappresentante On. Katia Bellillo, si è costituita parte civile, assistita dall'Avv. Rossano Monacelli socio e stretto collaboratore del Comitato dell'Umbria che era rappresentato in sede di udienza dall'Avv. Elena Bistocchi e dal Dott. Pierluigi Corea.
All'Udienza il G.I.P. ha ammesso come parti civili oltre alla nostra associazione ed ai familiari della vittima anche l'Associazione Giuristi Democratici, il Comitato Internazionale 8 Marzo, Telefono Rosa e Differenza Donna. Si è vissuto così un passo importante verso il riconoscimento del diritto alla tutela delle donne ed alla lotta contro la cultura maschilista e patriarcale che caratterizza la nostra società e che è causa dei maltrattamenti familiari a danno di donne e minori. Elemento fondante dell'ammissione alla costituzione di parte civile di Ossigeno è stato il suo radicamento sul territorio Umbro conseguente all'incessante e costante attività svolta con opere di sensibilizzazione, campagne anti-violenza e la creazione del Centro Antiviolenza attualmente operante sul territorio regionale.
All'attività svolta dalle Associazioni viene così dato un importante riconoscimento e la lotta contro violenza di genere fa un grande passo in avanti.
Si riportano di seguito le notizie ANSA della giornata:
DONNA INCINTA UCCISA: GIP DECIDE SU PARTI CIVILI (ANSA) - PERUGIA, 18 MAR - Si e' ritirato in camera di consiglio per decidere in merito alle richieste di costituzione di parte civile il Gip di Perugia Paolo Micheli, davanti al quale e' in corso l'udienza preliminare nei confronti di Roberto Spaccino accusato dell'omicidio della moglie.
In particolare hanno chiesto di poter partecipare al procedimento i genitori della vittima, rappresentati dagli avvocati Valeriano Tascini e Francesco Falcinelli, i figli della coppia, attraverso il loro tutore, uno zio e una zia della donna, con l'avvocato Francesco Gatti, e cinque associazioni impegnate per la tutela dei diritti delle donne. Per due di queste ultime i difensori di Spaccino, gli avvocati Michele Titoli e Luca Gentili, hanno avanzato opposizione.
Spaccino sta assistendo all'udienza accanto ai suoi legali. Piu' indietro i genitori di Barbara Cicioni.(ANSA). DONNA INCINTA UCCISA:ASSOCIAZIONI,RICONOSCIUTI DIRITTI DONNE (ANSA) - PERUGIA, 18 MAR - E' un ''riconoscimento molto importante'' per le associazioni che si occupano della tutela dalla ''violenza di genere'' l'ammissione di cinque di queste come parti civili nell'udienza preliminare a carico di Roberto Spaccino, accusato dell'omicidio della moglie, secondo Katia Bellillo, ex ministro e presidente della onlus Ossigeno.
Di ''decisione fondamentale'' per la tutela dei diritti femminili ha parlato anche l'avvocato Teresa Manente, legale dell'associazione Differenza donna.
Oggi alcune attiviste di Sommovimento e Rete donne hanno manifestato all'esterno del palazzo di giustizia di Perugia esponendo cartelli e lanciando slogan. ''L'assassino non bussa, ha le chiavi di casa'' c'era scritto su uno dei manifesti. ''Per ogni donna uccisa, violentata, offesa siamo tutte parte lesa'' recitava un altro. (ANSA). SEB 18-MAR-08 16:03 NNNN DONNA INCINTA UCCISA: ASSOCIAZIONI AMMESSE COME PARTI CIVILI (ANSA) - PERUGIA, 18 MAR - Sono state ammesse come parti civili le cinque associazioni per la tutela dei diritti delle donne che si sono presentate stamani all'udienza preliminare a carico di Roberto Spaccino. Il procedimento e' stato ora sospeso e riprendera' nel pomeriggio. E' comunque probabile che la decisione del Gip sulla richiesta del Pm di processare Spaccino per l'omicidio della moglie venga rinviata.
In particolare oggi il Gip ha ammesso la costituzione del comitato Differenza Donna, di quello Internazionale 8 Marzo, delle associazioni Ossigeno, Giuristi Democratici e Telefono Donna. Ammesse inoltre come parti civili i genitori di Barbara Cicioni, i figli della coppia e due zii della donna.(ANSA).

sabato 8 marzo 2008

CENTRO ANTIVIOLENZA A PERUGIA

Il Centro Antiviolenza è attivo a Perugia presso la sede del Comitato dell'Umbria di Ossigeno. Con grande sforzo e solo grazie al volontariato dei membri del Comitato è stato possibile attivare il servizio che prevede, per il momento, accoglienza telefonica e consulenza legale alle vittime di violenza per cui si fornisce anche una presenza costante ed un'indirizzamento verso i servizi e gli enti attivi sul territorio e preposti alla cura ed all'intervento in casi di violenza.
In attesa di fondi che permettano anche l'apertura di una casa di accoglienza e la possibilità di fornire servizi ulteriori alle vittime di violenza i membri del Comitato dell'Umbria di Ossigeno con la loro opera di volontariato cercano di fornire tutta l'assistenza possibile alle vittime e di garantire loro una costante presenza al fine di facilitare il loro percorso.

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