martedì 18 marzo 2008

OSSIGENO SI COSTITUISCE PARTE CIVILE NEL PROCEDIMENTO PENALE PER L'OMICIDIO DI BARBARA CICIONI

Oggi, 18 marzo 2008, davanti al G.I.P. Dott. Micheli, si è tenuta a Perugia l'Udienza Preliminare del procedimento penale a carico di Roberto Spaccino per l'omicidio della moglie Barbara Cicioni. Secondo il quadro accusatorio delineato dal PM Dott.ssa Antonella Duchini e supportato dai riscontri investigativi ad aver procurato la morte della donna all'ottavo mese di gravidanza, spinto da futili motivi, fu il marito. Si prospetta, così, un contesto di violenza e maltrattamenti familiari perpetrati nei confronti della vittima durante la vita matrimoniale e sfociati nell'ultimo terribile atto: l'omicidio.
L'associazione Ossigeno Onlus, nella persona della sua Presidentessa e legale rappresentante On. Katia Bellillo, si è costituita parte civile, assistita dall'Avv. Rossano Monacelli socio e stretto collaboratore del Comitato dell'Umbria che era rappresentato in sede di udienza dall'Avv. Elena Bistocchi e dal Dott. Pierluigi Corea.
All'Udienza il G.I.P. ha ammesso come parti civili oltre alla nostra associazione ed ai familiari della vittima anche l'Associazione Giuristi Democratici, il Comitato Internazionale 8 Marzo, Telefono Rosa e Differenza Donna. Si è vissuto così un passo importante verso il riconoscimento del diritto alla tutela delle donne ed alla lotta contro la cultura maschilista e patriarcale che caratterizza la nostra società e che è causa dei maltrattamenti familiari a danno di donne e minori. Elemento fondante dell'ammissione alla costituzione di parte civile di Ossigeno è stato il suo radicamento sul territorio Umbro conseguente all'incessante e costante attività svolta con opere di sensibilizzazione, campagne anti-violenza e la creazione del Centro Antiviolenza attualmente operante sul territorio regionale.
All'attività svolta dalle Associazioni viene così dato un importante riconoscimento e la lotta contro violenza di genere fa un grande passo in avanti.
Si riportano di seguito le notizie ANSA della giornata:
DONNA INCINTA UCCISA: GIP DECIDE SU PARTI CIVILI (ANSA) - PERUGIA, 18 MAR - Si e' ritirato in camera di consiglio per decidere in merito alle richieste di costituzione di parte civile il Gip di Perugia Paolo Micheli, davanti al quale e' in corso l'udienza preliminare nei confronti di Roberto Spaccino accusato dell'omicidio della moglie.
In particolare hanno chiesto di poter partecipare al procedimento i genitori della vittima, rappresentati dagli avvocati Valeriano Tascini e Francesco Falcinelli, i figli della coppia, attraverso il loro tutore, uno zio e una zia della donna, con l'avvocato Francesco Gatti, e cinque associazioni impegnate per la tutela dei diritti delle donne. Per due di queste ultime i difensori di Spaccino, gli avvocati Michele Titoli e Luca Gentili, hanno avanzato opposizione.
Spaccino sta assistendo all'udienza accanto ai suoi legali. Piu' indietro i genitori di Barbara Cicioni.(ANSA). DONNA INCINTA UCCISA:ASSOCIAZIONI,RICONOSCIUTI DIRITTI DONNE (ANSA) - PERUGIA, 18 MAR - E' un ''riconoscimento molto importante'' per le associazioni che si occupano della tutela dalla ''violenza di genere'' l'ammissione di cinque di queste come parti civili nell'udienza preliminare a carico di Roberto Spaccino, accusato dell'omicidio della moglie, secondo Katia Bellillo, ex ministro e presidente della onlus Ossigeno.
Di ''decisione fondamentale'' per la tutela dei diritti femminili ha parlato anche l'avvocato Teresa Manente, legale dell'associazione Differenza donna.
Oggi alcune attiviste di Sommovimento e Rete donne hanno manifestato all'esterno del palazzo di giustizia di Perugia esponendo cartelli e lanciando slogan. ''L'assassino non bussa, ha le chiavi di casa'' c'era scritto su uno dei manifesti. ''Per ogni donna uccisa, violentata, offesa siamo tutte parte lesa'' recitava un altro. (ANSA). SEB 18-MAR-08 16:03 NNNN DONNA INCINTA UCCISA: ASSOCIAZIONI AMMESSE COME PARTI CIVILI (ANSA) - PERUGIA, 18 MAR - Sono state ammesse come parti civili le cinque associazioni per la tutela dei diritti delle donne che si sono presentate stamani all'udienza preliminare a carico di Roberto Spaccino. Il procedimento e' stato ora sospeso e riprendera' nel pomeriggio. E' comunque probabile che la decisione del Gip sulla richiesta del Pm di processare Spaccino per l'omicidio della moglie venga rinviata.
In particolare oggi il Gip ha ammesso la costituzione del comitato Differenza Donna, di quello Internazionale 8 Marzo, delle associazioni Ossigeno, Giuristi Democratici e Telefono Donna. Ammesse inoltre come parti civili i genitori di Barbara Cicioni, i figli della coppia e due zii della donna.(ANSA).

1 commento:

Anonimo ha detto...

è la prima volta che organizzazioni esterne al processo pssono dire la loro sull'argomento violenza o mi sbaglio?
sono contenta che si sia deciso di parlare chiaro, contro ogni ipocrisia politica che promette promette, ma poi se ne "frega"!

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