giovedì 25 ottobre 2007

Manifesto degli uomini contro la violenza

NO ALLA VIOLENZA ALLE DONNE E NON IN MIO NOME MANIFESTO DEGLI UOMINI A SOSTEGNO ALLA LOTTA CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE Noi uomini sosteniamo la campagna, lanciata dall’Associazione Ossigeno onlus, per la sensibilizzazione contro la violenza alle donne. Non vogliamo essere corresponsabili e complici di una violenza che ogni anno provoca direttamente la morte di decine di donne, ed esplode in centinaia di migliaia di casi di maltrattamenti fisici e/o psicologici. La violenza esercitata dagli uomini contro le donne va combattuta con misure specifiche in quanto, proprio per la peculiarità della sua natura, essa non assomiglia alle altre forme di violenza. Agisce in modo subdolo perché oltre alla violenza fisica, crea nella vittima uno stato d’animo di paura e terrore, di intimidazione e timore generalizzato che di fatto impedisce la libera determinazione a denunciare il fatto, a cercare aiuto all’esterno e ad allontanarsi da chi le tormenta. Questa violenza, che postula un vero e proprio status di “dominio”, agisce secondo una logica di terrore, per impedire la stessa emancipazione e la liberazione delle donne. Questa violenza, che troppo spesso è “accettata” da una maggioranza “silenziosa” di cittadini, affonda le sue radici nella negazione dell’uguaglianza tra uomo e donna. Per sconfiggere questo dramma è urgente che il Parlamento approvi una legge contro le discriminazioni e la violenza di genere, affinché si riconosca la pari dignità sociale senza distinzioni di genere come obbiettivo costituzionale ed europeo. CONSAPEVOLI DI QUESTO DRAMMA CULTURALE E SOCIALE - Noi diciamo Si ad ogni azione di lotta contro tutti gli ostacoli culturali e sociali che di fatto impediscono alla nostra società di crescere secondo i principi inalienabili della uguaglianza e della parità tra uomini e donne. - Noi diciamo SI ad ogni azione di lotta contro le discriminazioni che ancora le donne subiscono nella società civile, nel mondo del lavoro, dall’occupazione al salario, nella politica, nella composizione degli organi decisionali degli Enti pubblici e privati, nella partecipazione attiva ai diritti di cittadinanza. - Noi diciamo SI ad ogni azione politica e legislativa che pervenga a normative di contrasto e repressione della violenza sessuale e di genere che non costituisce un atto discriminante nei confronti della popolazione maschile, ma un atto dovuto, positivo, urgente ed imprescindibile per le donne e per gli uomini che, come noi, si sentono ed effettivamente sono offesi, da questo gravissimo fenomeno sociale. - Noi diciamo SI al diritto delle donne a vivere con dignità e sicurezza la pienezza e l’inalienabilità della libertà personale.
Dott. Pierluigi Corea

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