martedì 23 dicembre 2008

Un sentenza esemplare assolutamente laica della Cassazione che con la sentenza 46300/2008 ha rigettato la pretesa di giustificare in nome della diversità i reati “culturali”, i comportamenti violenti degli uomini contro le donne devono essere condannati non c’è religione che tenga! Abdellilah F. di 52 anni, abitante a Torino di religione islamica è stato condannato a due anni e sei mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia, sequestro di persona, violenza sessuale ai danni della moglie e violazione degli obblighi di assistenza familiare. La difesa ha sostenuto che non poteva essere condannato in quanto “portatore di tradizioni sociologiche che confliggono con le norme penali italiane”. Ma i magistrati della Cassazione hanno replicato che di fronte ai “reati culturali il giudice non può sottrarsi al suo compito di rendere imparziale la giustizia in base alle norme vigenti”. Le norme vigenti ma vorrei scomodare anche la Costituzione italiana, in Italia siamo tutti uguali e le donne hanno gli stessi diritti degli uomini. Una sentenza che finalmente ribadisce la laicità del nostro Paese e ci ricorda che le norme garantiscono il pluralismo non la multicultura.

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